Questa domanda ci fa sentire divisi in due: nella parte più tangibile, il corpo, e in quella più impalpabile, la mente.

E tu, ti senti più mente o più corpo?

Più mente perché ti piace leggere, pensare, fare lavori intellettuali? Più corpo perché sei uno sportivo o fai un lavoro manuale?

In realtà mente e corpo sono parole che rappresentano aspetti differenti della stessa entità: una persona. Senza il sostegno fisico non possiamo usare la mente e senza la mente diventa difficile usare il fisico. Allora perché separarli?

Durante un laboratorio di canto e movimento una persona, che per la prima volta faceva una lezione Feldenkrais, ha detto che durante la giornata non ha tempo di ascoltare come si sente e poi alla sera è esausta e dolorante.  Queste due ultime parole parlano di lei in modo organico. Il disagio, il fastidio non è solo mentale o fisico ma è globale e in circa un’ora ha capito che l’ascolto è ciò che manca.

Prova a pensare di essere molto triste, cosa ti succede? Come influisce il tuo pensiero sul tuo corpo? Ti sei flesso un po’ in avanti, con la testa china? Il viso ha cambiato espressione? Prova ora, a pensare a qualcosa che ti rende molto felice e senti come ogni tua cellula si apre al mondo, il capo si alza, il petto va in avanti e il viso cambia espressione.

Siamo un’unità che agisce nel mondo e per questo l’ascolto del movimento diventa una chiave importante per migliorare la vita.

Nel movimento si trova tutto. Orientarci in una direzione piuttosto che un’altra mette in moto un processo che coinvolge la persona nella sua organicità.  Se pensi all’azione di leggere, devi riconoscere le lettere che sono dei segni che si sviluppano nelle 4 direzioni: alto, basso, destra, sinistra,  hai bisogno di sapere dov’è la destra e la sinistra per muovere gli occhi nella giusta direzione, da sinistra a destra per alcune  scritture, all’opposto per altre. Allora leggere non è qualcosa di solo mentale, ma è azione! Così come il gesto sportivo ha bisogno dell’orientamento nello spazio, del prendere decisioni molto veloci per scartare l’avversario e di strategia.

‘La vita è movimento e senza movimento la vita è impensabile’  Questa frase di Moshé Feldenkrais la trovo geniale, riassume in poche parole l’organicità dell’essere umano. Il pensiero è movimento e il movimento ti fa pensare.