La meditazione e il Metodo Feldenkrais hanno degli aspetti comuni e si fondono a tratti sebbene si focalizzino su aspetti differenti dello sviluppo umano.

Personalmente ritengo che il Metodo Feldenkrais sia un approccio più soft alla meditazione perché permette alle persone di imparare a rimanere nel momento presente, nel movimento. Nella meditazione si richiede invece l’immobilità. Incredibilmente entrambi i metodi che sembrano diametralmente opposti portano entrambi a liberare la mente, lasciare andare ogni giudizio.

La meditazione allena al non fare, a imparare a lasciare che le cose accadono, osservarle e accettarle. Si àncora l’attenzione al respiro, al passaggio dell’aria nel torace. Soprattutto si guarda con benevolenza ai pensieri che affollano la testa, lasciandoli andare, senza farsi sopraffare.  Si crea pulizia mentale. Stare davanti a sé porta a definirsi, sapere chi si è.

Anche nel Metodo Feldenkrais la mente diventa chiara, l’attenzione è vigile, non ci si sente sopraffatti e giudicanti. L’apprendimento qui è neuro-motorio, passa dal movimento. Si impara a percepirsi e si scopre che è possibile ascoltare le sensazioni e le emozioni che i movimenti creano dentro di noi. Solo così è possibile innescare un processo di cambiamento che porta a una percezione di sé più tridimensionale, a sentirsi un essere umano più vigoroso nelle scelte e nei movimenti.

In definitiva ci si rende conto sia con meditazione che con il Metodo Feldenkrais come corpo e mente siano realmente parti di un tutto indivisibili. Non si prescinde dall’uno o dall’altra.

Due piccoli esperimenti da provare.

1.Prova a portare l’attenzione a come fai e a che cosa provi durante una piccola mansione casalinga che fai tutti i giorni, come lavare i piatti. Chiediti se sei annoiato, stanco o ti piace. Chiediti se sei scomodo o se potresti fare quello che stai facendo in modo diverso. Fallo per una settimana e registra mentalmente se ci sono delle similitudini o delle differenze. Osserva se ci sono eventi esterni o circostanze particolari che incidono su di te e sui tuoi gesti.

2.Prenditi qualche istante se 5 minuti sono troppi, fai solo qualche minuto. Siediti su una sedia che ti permetta di stare eretto, chiudi gli occhi e segui l’aria che entra ed esce dalle narici. Porta l’attenzione all’aria che si muove sopra il tuo labbro superiore e osserva i tuoi pensieri come fossero nuvole che passano e non si fermano.

Questi semplicissimi gesti ti aiuteranno a farti sentire più centrato e focalizzato su di te.

Inneschi un processo di ascolto e variazione che è alla base dell’atteggiamento creativo necessario per lasciare che le lezioni Feldenkrais ti aiutino nella tua vita quotidiana.