rodinNel Metodo Feldenkrais l’auto-immagine è un concetto fondamentale. Si lavora moltissimo su di esso.

Qui di seguito una breve lettura sullo stesso tema tratta da Elogio della lentezza di L.J. Seiwert, stessi concetti declinati in altri aspetti della vita.

“La visione come immagine interiore. In tutte le epoche e ovunque gli uomini si siano associati per creare qualcosa di straordinario, è stata formulata una visione o un’idea-guida, che costituisce il primo passo di un lungo percorso. Avere una visione non significa altro che crearsi un’immagine interiore. Ciò che siamo in grado di rappresentare a noi stessi come immagine, siamo anche in grado dii realizzarlo.

Se un architetto vuole costruire una casa, prima si fa un’idea esatta dell’aspetto che dovrà avere. Nel blocco di pietra grezza, lo scultore immagina già davanti a sé la statua, la porta alla luce scalpellando via via il materiale superfluo e in questo modo dà vita all’opera d’arte.

La visione come missione. Un’idea guida o obbiettivo di vita a lunga scadenza, dovrebbe avere un carattere visionario. Chi non ricorda la famosa frase di Martin Luter King –I have a dream..- nel suo discorso programmatico? (..) Lavorare sula propria idea-guida è in assoluto il compito più importante, perché da questa decisione scaturiscono tutte le altre”

Elogio della lentezza di L.J. Seiwert

Il Metodo Feldenkrais aiuta a costruirsi un’immagine tridimensionale di sé, imparando ad ascoltarsi e percepirsi. La percezione che abbiamo di noi stessi è personalissima e incide su ogni aspetto della vita.