pesce rosso con magnifica codaViviamo in una società che ci chiede performance perfette al primo colpo. È un compito durissimo e impossibile, qui se ne parla spesso.

Anche il Feldenkrais porta alla precisione ma lo fa in un modo paradossale. Attraverso l’errore! Ne abbiamo già parlato.

Solo conoscendo le differenze si capisce cosa è meglio, quindi le variazioni sono ricercate, non si tratta di errori ma esplorazioni. L’obiettivo nel Metodo Feldenkrais è raggiungere un movimento organizzato, un movimento che non produca sforzo e sia efficace. Per questo ci piace moltissimo lavorare con gli sportivi. Il raggiungimento di un gesto atletico preciso e potente è un piacere sia per chi lo compie sia per chi lo guarda.

In realtà è sempre un piacere. Ricordo una signora obesa che seduta a terra si metteva in piedi leggera come una farfalla e mi guardava stupefatta, non poteva crederci. Era molto bella.

La precisione è un processo che deriva dal portare l’attenzione “a ciò che è” e a confrontarlo con ciò che è stato. Per questo richiede molta presenza di sé, richiede che si sappia “stare”.

Mente e corpo sono uniti, anzi sono la stessa cosa, per noi insegnanti Feldenkrais è molto semplice, le nostre classi sono l’esempio più lampante per capirlo. Si lavora sul corpo ma molti che iniziano ci dicono “Ho pensato molto”.

La prima cosa che si fa in una lezione collettiva è invitare gli allievi ad osservarsi nel fare un gesto, come piegarsi o alzare un braccio oppure semplicemente ad ascoltare quali parti appoggiano a terra nella posizione sdraiata. Durante la lezione la tensione muscolare e l’organizzazione motoria cambia tanto che alla fine si riprende l’osservazione iniziale e sorprendentemente le sensazioni fisiche sono mutate. Si sta meglio.

Portare l’attenzione cambia la qualità. Sia nel movimento sia nel pensiero. Chi viene a lezione da noi lo sa.

Nella vita di tutti i giorni, potete provare a chiedervi come state all’inizio e alla fine della giornata, per capire come gli eventi hanno influito su di voi. Un’altra cosa può essere registrare quando la vostra mente vaga e non è focalizzata su ciò che intendete fare, non arrabbiatevi ma chiedetevi il perché e che cosa potete variare.

Portare l’attenzione muta la qualità, ricordatevelo!