sforzoLo sforzo ha a che vedere con la paura del fallimento e con la rinuncia.

È facile lasciare perdere qualcosa in cui non riusciamo e, un po’ abbattuti, abbandonarla.

Nel Metodo Feldenkrais si impara a non avere paura dello sforzo. Alle volte si propongono lezioni molto impegnative dal punto di vista fisico, impossibili da seguire con la sola forza muscolare e che richiedono strategie di problem solving.

Ulisse style

Ti ricordi perché era stato costruito il cavallo di Troia? Non era possibile abbattere gli ingressi alla città e dunque Ulisse ha usato l’astuzia.

Di fronte a un movimento che sembra impossibile è inutile accanirsi, non si arriverà da nessuna parte. Nelle lezioni del Metodo Feldenkrais si impara a cercare nuove soluzioni: forse quel braccio non si muove perché non accade qualcosa nel busto. Invece di ostinarti in un lotta cieca, lascia andare le sensazioni e ascoltati. Prenditi il tempo che ti serve per capire di cosa avete bisogno. Qualche segnale con delicatezza affiorerà e a voi sembrerà impossibile non esserci arrivati prima!

Di fronte a una difficoltà è inutile scontrarsi con se stessi. Se si entra in competizione con se stessi, non si apprende. Meglio porsi delle domande: Dove sta la fatica? Cosa posso utilizzare per non sentirla? È proprio necessaria? Quali azioni mi possono essere d’aiuto? Quali parti di me non collaborano?

Nuove strategie di pensiero portano a nuove strategie di movimento e viceversa!

Ecco come evitare lo sforzo e il fallimento.

Questo approccio lo puoi applicare solo al Metodo Feldenkrais?