ragazza sulla spiaggia che cammina

Camminare significa molto semplicemente staccare un piede da terra e fare un passo in avanti. Incominciamo a camminare che neppure abbiamo 12 mese e solitamente andiamo avanti a farlo per tutta la vita.

Camminare non ha radici, dice una canzone. In realtà è il contrario. Per camminare è necessario avere radici belle profonde. La gamba che ci permette di fare il passo deve essere ben piantata perché l’altra possa sbilanciarsi in avanti e progredire.

Un piccolo esperimento

Provate a portare il peso su un piede e accasciatevi su quella gamba che vi sostiene. Solo chi lo fa di abitudine, troverà questo modo di stare in piedi normale. Gli altri si sentiranno molto scomodi. Si crolla letteralmente su una gamba.

Ora provate a camminare, spostando il peso da un piede all’altro in questo modo.

Non credo che vi piacerà molto o che possiate andare molto di fretta.

Purtroppo è molto frequente vedere persone che oscillano o addirittura che barcollano a destra e sinistra. In questo caso lo sforzo per sollevare una gamba e poi l’altra è doppio, e i passi non sono leggeri e rapidi ma lenti e sgraziati.

Ora, al contrario, provate a fare un piccolo passo in avanti e a portare il peso sul piede che sta in avanti gradualmente, percependo tutta la pianta del piede e immaginando una spinta che dal terreno corre lungo tutta la gamba, la schiena e oltrepassa la tua testa. O sguardo va naturalmente in su verso l’orizzonte.

I tuo peso cade a terra ma non crolli sopra la gamba che invece ti sostiene e ti dà la forza di progredire. Le tre grandi articolazioni della gamba, anca, ginocchio e caviglia, sono allineate e contribuiscono tutte insieme al movimento. Il torace , le spalle non sono immobili ma seguono, bilanciano e controbilanciano gli arti inferiori in un gioco costantemente in equilibrio.

Quando camminiamo ci radichiamo a terra e grazie a questo possiamo sbilanciarci senza cadere e muoverci, siamo sospesi tra un passo e l’altro.

Prova a osservare, come cammini?